#10things - opere d'arte

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Siccome sono una fanciulla dalla personalità poliedrica e dalle mille passioni, ho deciso di condividere con voi, ogni venerdì, dieci cose su di me.
Vi sembrerà una cavolata, ma elencare solo dieci cose, o almeno dieci cose, è un esercizio personale che permette di conoscersi meglio (e poi io ho un problema con le liste, faccio mille liste, adoro fare le liste!).

Nel primissimo appuntamento di questa avvincente (#credici) rubrica, ho deciso di svelarvi quali sono le mie DIECI OPERE D'ARTE preferite. 
Ho studiato storia dell'arte per cinque anni, mi ha salvata nei momenti bui e rimane la mia seconda strada sempre aperta. Nonostante io abbia terminato gli studi da ormai 5 anni, non perdo mai occasione di comprare qualche nuova biografia con opere correlate da leggere e studiare.

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1. GIUDITTA CHE DECAPITA OLOFERNE, Artemisia Gentileschi.
Macabra? Probably. L'amore per questa opera, cosi come per l'arte in generale, lo devo alla mia professoressa di storia dell'arte. Sebbene il nostro testo scolastico dedicasse alla caravaggesca Artemisia un misero quadrato di sole dieci righe, la professoressa ci spiegò con minuzia cosa spinse la pittrice a rappresentare una scena tanto cruenta, mettendo in risalto il disagio della donna nell'epoca e il suo posto (bassissimo) nella società. Questo dipinto è una denuncia sociale ed anche la meravigliosa rappresentazione di una forza che non si spegne al primo soffio di vento.


2. LA ZATTERA DELLA MEDUSA, Théodore Géricault.
Questo quadro ha una simbologia cosi complessa che potrei perdere ore per spiegarla.
E' talmente bella che potrei stare ore a fissarne ogni singolo particolare.


3. SLEEPING BEAUTY, John William Waterhouse.
Le opere di Waterhouse sono tra le mie preferite, soprattutto quelle in cui compaiono miriadi di fiori. Eleganti e fiabesche.


4. THE SOUL OF THE ROSE, John William Waterhouse.


5. RIPOSO DURANTE LA FUGA IN EGITTO, Caravaggio.


6. APOLLO E DAFNE, Gianlorenzo Bernini.
Quest'opera mi ha rapito il cuore. Il flusso di movimenti che si percepisce in un'opera che dovrebbe essere statica è incalcolabile e incontrollabile. La corsa, il tocco, la trasformazione, l'amore e la disperazione.


7. AMORE E PSICHE, Canova.


8. NARCISO ALLA FONTE, Caravaggio.


9. LADY GODIVA, John Collier.


10. DAMA CON L'ERMELLINO, Leonardo Da Vinci.


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