A guide to RAPALLO (GE)

0 comments

una foto fuori fuoco del molo di Rapallo, da cui raggiungere, col battello, Santa Margherita, San Fruttuoso e Portofino
C'è chi per sconfiggere lo stress sceglie la montagna e chi invece sceglie il mare. Io non preferisco uno all'altro, adoro viaggiare in egual modo e avventurarmi ovunque, ma per praticità (avendo casa lì) spesso mi ritrovo a far capolino a Rapallo (Genova) per trascorrere un week-end differente e spegnere il cervello qualche ora.
Il caso ha voluto che quest'anno sia spuntata una settimana di ferie ad aprile, in tempi troppo brevi per organizzare un viaggio in termini "low cost" e cosi la scelta è ricaduta ancora una volta su questa cittadina ligure. Il problema era nascosto nella durata: 8 giorni contro il solito week-end, cosa fare? Ebbene, sono sopravvissuta e ricaricata da questo breve ma intenso periodo di riposo ho deciso di riprendere a scrivere sul blog ma soprattutto di scrivere una

BREVE GUIDA PER UNA MINI-VACANZA LIGURE 
Un week-end? Tre giorni? Una settimana? Ad oggi le ho provate davvero tutte e per ogni durata ho un consiglio su come perdere tempo, rilassarsi e godersi questa splendida località di mare, Rapallo, e i suoi dintorni. (Elenco riassuntivo dei temi trattati, i nomi di esercizi commerciali sono cliccabili e riportano al sito o alla pagina TripAdvisor dedicata, a seguire considerazioni personali). 

IL POSTO 
Brevi cenni su Rapallo è i suoi punti di interesse; 


DA VISITARE 
Basilica dei Santi Protasio e Gervasio;
Pieve di Santo Stefano e Torre Civica; 
Chiosco della Musica; 
Carruggi; 
Villa Tigullio e parco Luigi Casale; 
Santuario di Montallegro; 


DOVE E COSA MANGIARE 
colazione / snack 

pranzo / cena 

aperitivo 


I DINTORNI  
Portofino 
Camogli 
Acquario di Genova
San Fruttuoso



IL POSTO
Rapallo sorge sul mare e conta 30mila abitanti. I suoi punti principali sono il porto Carlo Riva e l'antico Castello, che fanno anche da principio e fine della stessa città: la lunga passeggiata a ridosso del mare li collega, in un percorso pedonale che permette di godere della bellezza e del profumo del mare e anche di avere uno sguardo su quel che la città ha da offrire come scelta nell'ambito della ristorazione (ma leggete nella sezione DOVE MANGIARE, perché davvero c'è l'imbarazzo della scelta). Proprio sulla passeggiata si affacciano moltissimi ristoranti e gelaterie, alcuni presenti da generazioni, altre più recenti e moderni (es. ristorante cinese). 

     
Rapallo

Il porto è meraviglioso di giorno quanto di notte: lo scintillio delle barche e degli yatch ormeggiati ricorda il riflesso delle pietre preziose mentre alla sera le luci e il piccolo faro creano un'atmosfera deliziosa che spezza la linea dritta dell'orizzonte. 

L'antico Castello porta con sé una lunga storia, è visitabile ma non ci sono mai riuscita in quanto è sempre chiuso (anche se il sito dice il contrario). Consiglio di controllare il calendario degli eventi per capire gli orari e giorni di apertura e non rimanere fregati. 

Un altro consiglio che ci tengo a fornire è di non aspettarsi una grande vita notturna: Rapallo è una cittadina i cui abitanti appartengono ad una fascia di età prettamente dai 40 anni in su; i giovani si spostano nella vicina Santa Margherita per divertirsi, in quanto più fornita di pub e discoteche. 

Per quanto riguarda Rapallo (e dintorni), però, ho una lista di cose da fare che non deluderà! 

Rapallo al tramonto dal Poggio delle Rose

DA VISITARE 
Rapallo, come tutte le città, ha un suo centro storico e un suo decentramento più moderno: la differenza di questa città rispetto ad altre è che le due zone si fondono talmente bene da non riconoscerle quasi. Sottolineo il quasi perché la zona dei carruggi (vie in genovese) è sicuramente quella più caratteristica, con i suoi palazzi affrescati e la moltitudine di negozi che vi si affacciano sopra. Il carruggio grande è la via principale da cui si diramano vicoli più piccoli che portano davvero ovunque: è facile partire dalla basilica dei Santi Protasio e Gervasio e ritrovarsi al Castello senza rendersene conto. Lungo il percorso potreste incontrare la pieve di Santo Stefano, riccamente adornata da cespugli di fiori di ogni colore, con annessa la Torre Civica. Sulla passeggiata è da vedere il Chiosco della Musica che ha una sua storia molto caratteristica e che all'interno della cupola riporta dipinti che ritraggono nomi della musica da Verdi a Mozart, a Rossini, ecc. 
Proseguendo dal Castello vi è, poche centinaia di metri più avanti, l'ingresso al parco Luigi Casale in cui si trova Villa Tigullio, sede del Museo del Merletto (il pizzo al tombolo è uno dei prodotti artigianali più famosi del luogo). I giardini della Villa sono stupendi e ampi e da una balconata si può ammirare un panorama meraviglioso sul mare aperto e all'orizzonte l'accenno di Santa Margherita. 

Non che io sia una fan del turismo religioso ma una menzione d'onore va al Santuario di Montallegro, sia per la sua posizione (612 mt. sul livello del mare) e sia per il fatto che uno dei modi più semplici per raggiungerlo è prendere la funivia (attiva dal 1934). Nel negozio di souvenir accanto alla chiesa troverete un gentilissimo signore che si è dedicato nel raccontare tutta la storia sulla Madonna di Montallegro, vale davvero la pena di ascoltare! 
la vista dalla funivia per Montallegro
        
1. Villa Tigullio; 2. Vista dal parco Luigi Casale; 3. Giardini di Villa Tigullio.

la Torre Civica

        
1. L'Antico Castello; 2. Il porto; 3. Scorcio

DOVE E COSA MANGIARE 

Colazione, pranzo e cena: non ho seguito molto le recensioni online, ma ne ho sicuramente lasciate tante personali. 
A colazione adoro mangiare i golosissimi krapfen della pasticceria La Riviera: dietro il bancone tutte donne che sprizzano cortesia e gioia ad ogni "Buongiorno!" e "Arrivederci!"; se invece sono in vena di passeggiare per essere ancora più affamata scelgo Tossini, che è anche forno e panetteria e dove si mangia il Pan Focaccia (pan fugassa in genovese) più buono della zona! 
A pranzo o cena c'è davvero l'imbarazzo della scelta: il mio posto preferito è Il Grottino di Egidio: sebbene l'arredamento denoti che il tempo sembra essersi fermato tra quelle quattro mura, il menù fisso a 13 euro sarà un sollievo: piatti tipici e non, deliziosi e con porzioni "alla vecchia maniera". Per assaggiare la tipica focaccia al formaggio consiglio Il Focacciaio, che propone un tris di focacce a 9 euro (un piatto di quelli grandi della pizza, per intenderci, con tre fette di tre focacce di gusti differenti oppure due focacce e una farinata di ceci). 
Per un aperitivo gustoso consiglio vivamente l'enoteca Cantine D'Italia: un bicchiere di vino e un tagliere goloso in un'atmosfera intima, sia che ci si sieda all'esterno sia all'interno.

   


I DINTORNI
Nella settimana appena trascorsa ho avuto modo di visitare (per l'ennesima volta) la stupenda Portofino: al tramonto è una delle cose più belle che possano capitare, con il crepitio delle onde che si infrangono sulle pietre che bordano l'insenatura dove una miriade di piccole barchette galleggiano e sullo sfondo gli alberi di barche a vela di grandi dimensioni. Qui è un pò un percorso obbligatorio: a sinistra bar e ristoranti, poche boutique di lusso, e a destra una viuzza che si inerpica sul promontorio e dove si trovano una gelateria e un negozio in cui si vendono souvenirs fatti con la tecnica del "pizzo al tombolo (vedi sopra). La strada si collega alla scalinata che dal porticciolo sale per il Museo del Parco di Portofino. Da qui si può raggiungere il meraviglioso Faro di Portofino, Castello Brown, la chiesa di San Giorgio e da qualsiasi punto si gode di una vista senza eguali.

        

Un super punto va alla splendida Camogli: è veramente la tipica città di mare, divisa da una chiesa che crea una zona prettamente turistica e poi quella dove il faro domina lo specchio d'acqua.
Siccome non ci ho passato molto tempo ma non trovo nemmeno parole per descriverla, preferisco che vediate le foto scattate.
Unica pecca: scale, scale, scale. E' arroccata e per raggiungere la stazione 900 metri in salita mi sembrano eccessivi (come fate a vivere li???)

 

L'ultima visita fatta è stata all'Acquario di Genova, da poco rinnovato. E' semplicemente STUPENDO. Anche qui c'è poco da dire, i servizi presenti sono ottimi, ben funzionanti, è preferibile entrare nella struttura subito all'apertura per evitare le orde di scolari in visita.


E' consigliabile, se si ha un giorno, prendere il battello da Rapallo, Santa Margherita o Portofino e raggiungere la stupenda San Fruttuoso: vale la pena, giuro!

   

Posta un commento

Instagram

© onto the white. Design by MangoBlogs.