$$? No, thanks.

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Non sono impazzita. 
Se quel simbolo fosse riferito ai soldi da percepire la risposta sarebbe YES, THANKS.
Ma il discorso che affronteremo oggi riguarda i soldi che devi sborsare TU per essere pubblicato. La tua faccia incredula è per me fonte di incoraggiamento (perché me la immagino, anche la mia era così quando mi chiesero 150 $ per pubblicare un mio beauty editorial) 


Siamo tutti pronti a decretare che l'avvento del digitale abbia tolto valore alla fotografia, perché è accessibile in modo universale e perché il gusto è un fatto talmente soggettivo che alle volte ci vogliono far passare dei cessi a pedali come ottave meraviglie del mondo.
L'universalità di internet e dei programmi di foto ritocco e grafica hanno dato vita ad una serie di fenomeni come quello dell'editoria digitale: migliaia di magazine che si pongono l'obiettivo di mettere in risalto il lavoro di fotografi sconosciuti e non. No, non sono contro queste cose perché io per prima sono editor di un magazine creato per mettere in luce talenti nascosti. 
Io sono contro I FEE DI PUBBLICAZIONE.

Il fenomeno crescente della fotografia ha visto picchi di innalzamento del numero di fotografi di moda e, di conseguenza, la richiesta di pubblicazione dei lavori di questi ultimi (è necessario, è un vanto, è un fattore che ti spinge a dare il massimo, inutile negarlo). Quale situazione migliore di questa per lucrare sull'ignoranza del povero fotografo amatoriale che non conosce le leggi della fisica editoriale?

Pagare è sbagliato. 
E' sbagliato perché il lavoro lo hai fatto TU e, a meno che tu non abbia i soldi che cadono dalle tasche e tu abbia retribuito il tuo team, avrai di sicuro lavorato in TF, con un team che ha supportato la tua idea, la tua visione e si è affidato alla tua bravura per portare a casa una pubblicazione (anche se non è Vogue) e/o un buon prodotto da usare per il proprio portfolio.

Pagare sminuisce.
Sminuisce te e quel che fai...sempre che tu abbia un grillo parlante che riesca a pungolare il tuo animo per farti capire che:

  • chi ti chiede dei soldi non ci tiene alla tua sponsorizzazione, tiene ai tuoi soldi, FINE;
  • probabilmente chi ti chiede dei soldi li utilizzerà per sponsorizzarsi su Facebook, ricevere quel milione di like che vedi alle loro pagine, ma chiediti perché i post pubblicati non superano il 3% in rapporto al seguito (la sponsorizzazione della pagina ha più risultati di quella del singolo post, eh);
  • è ormai di dominio pubblico che alcuni chiedano un primo fee per "controllare" il tuo lavoro e ritenerlo idoneo o meno e un secondo fee per la pubblicazione (sicuro che la cosa non ti puzza proprio?)


se questo ti sembra normale... ROGER, ABBIAMO UN PROBLEMA!


Note di fondo (di caffè, ne ho bevuti due mentre scrivevo)
Ragionamento:
  • produci il lavoro
  • fase di submitting
  • pubblicazione
  • rating e gradimento
  • rientro economico dato da chi ti ha pubblicato e quindi dal potenziale cliente che ha visto il tuo lavoro O soddisfazione personale qualora il giornale sia una release dall'altro capo del mondo;
Se metto il mio lavoro nelle mani di un magazine o pubblicazione digitale lo faccio sapendo che può darmi visibilità e pregio, studio il suo pubblico e cerco di capire se è letto da molte persone, se al suo interno vi sono molti brand che hanno spazio ADV. Questi fattori sono fondamentali per capire il modo in cui un magazine può davvero alzare il rating del tuo lavoro perchè questo è il mezzo attraverso cui l'editore GUADAGNA: costi di adv, banner pubblicitari, vendita hard copy. 
Non dalle tue submission, quelle sono come i free test di agenzia per le modelle: loro ci guadagnano a non pagare fotografi per avere materiale di alta qualità che, gratuitamente, gli fornisci TU.

Quindi, smettetela di vantarvi di essere finiti su Institute Magazine, Dark Beauty Magazine, Flaunt Magazine, etc. se poi avete sborsato $$$. State uccidendo il vostro lavoro, con inconsapevole consapevolezza.

Siccome nonostante la sgridata sono una brava persona, vi regalo questo tumblr aggiornato al 2016, con un sacco di post su magazine che chiedono un fee ma soprattutto su quelli che TI PAGANO per usare le tue foto (a volte il mondo gira giusto)

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