2014 | Burano (ITA + EN)

0 comments


(ITA) Okay, cercherò di non piangere né correre a nascondermi in un angolo a chiedermi per quale motivo sia finita?
La realtà mi colpisce in faccia cosi duramente, ogni volta. E' gia passato un anno: eravamo a Venezia per celebrare il matrimonio di mia cognata e abbiamo avuto la geniale idea di riempire un pomeriggio noioso con una bella gita in barca verso Burano.
Miglior/peggior decisione mai presa: CI HO LASCIATO IL CUORE!


2014 | Lago di Como (ITA + EN)

0 comments


(ITA) Oggi voglio tornare al 1 maggio 2014, quando, alle 9 di mattina, io e il mio ragazzo abbiamo deciso di andare in gita sul Lago di Como.


2014 | Tropea (ITA + EN)

0 comments


(ITA) Vengo dalla parte Ionica della Calabria, quella con gioielli rari come la costa di Soverato che con la bassa marea riempie le sue battigie di resti storici come le vasche romane.
Ma oggi voglio parlarvi di Tropea, il più brillante gioiello del Tirreno.


2013 | Serre Calabresi (ITA + EN)

0 comments


(ITA) Le mie origini sono del sud Italia, vengo esattamente dalla Calabria. Questa regione è speciale per la sua posizione: puoi raggiungere il mare e la montagna in un batter d'occhio, passando da scenari salati e blu a paesaggi verdi e ombreggiati, cosi facilmente e velocemente da credere di viaggiare nel tempo.


#photographerslife | SE L'OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

0 comments

Con l'avvento del digitale abbiamo di che lamentarci di "photographer" che nascono come funghi e di qualità che rasenta i limiti della decenza. Eppure a volte vorrei ringraziare con una statua d'oro tutte quelle persone che hanno inventato macchina fotografica, computer (ciao amato Turing) e internet.
Si perchè, in questo post, le tre cose citate saranno le parole chiave da cui partire per spiegare il pensiero del "ANCHE L'OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE".

1. Signe Vilstrup; 2. Mike Rosenthal; 3. Lina Tesch

Nel 2010 assistevo due fotografi del mio paese nelle loro giornate estive di matrimoni lunghi ed estenuanti. Durante le giornate in studio mi osservavano mentre sfogliavo su Flickr album e album di fotografi top (Brooke Shaden era, all'epoca, una delle mie favorite, insieme a Marina Refur). Un giorno la fotografa mi disse che alcuni miei scatti richiamavano le diverse atmosfere dell'una o dell'altra e mi spiegò di come, inconsciamente, il nostro cervello immagazzini immagini che ci piacciono per poi riprodurle (con o senza intento). 
Il fulcro della cosa è che per scattare una buona foto, a mio parere, non è necessario solo conoscere la regola dei terzi, ISO, velocità di scatto e aperture focali. Bisogna allenare l'occhio a vedere, la mente a catalogare e l'estro a lavorare. Per questo quando qualcuno mi chiede un parere sulle sue foto o mi chiede consigli su come migliorare consiglio sempre di seguire quanti più artisti possibili. 
Ricordo che nel 2011, dopo essermi trasferita a Milano, passai quasi sei mesi a non produrre nulla. In quei sei mesi cambiai totalmente la visione delle cose, cambiò il mio gusto artistico e cambiò il modo di percepire colore, sfocato, messa a fuoco e pose. Avevo anche cambiato fotografi preferiti: era infatti il periodo di Anastasia Volkova, Julia N Petrova, Lara Jade.
E' un continuo ciclo che si rinnova e si evolve. Non abbiate paura dei periodi di inattività, USATELI! Riempiteli di immagini che vi colpiscono, che vi fanno pensare "come vorrei farlo anche io!". FATELO! Potete farlo subito o potete aspettare e lavorare su quella foto che avete visto, potete fissarla fino a smontarla a pezzi, prendete informazioni sul fotografo, controllatene il passato, da dove viene, quali erano le sue prime foto e come si è evoluto stile, colore, composizione e arrivate a capire PERCHE' vi piace cosi tanto quello che produce.

1. Paola Colleoni; 2. Serena Cevenini; 3. Anastasia Volkova; 

Oggi è cosi semplice perdersi nel mondo dell'immagine: Instagram, Pinterest, Flickr, 500px, Behance... c'è solo l'imbarazzo della scelta e la VOGLIA di studiare, di scomporre e ricomporre le cose per capire come funzionano. L'occhio vuole sempre la sua parte, perché nell'arte è il principale compagno di viaggio e se non lo si allena non basterà solo avere una mente geniale per raggiungere grandi risultati.
-

Di seguito ecco alcuni nomi di fotografi MUST FOLLOW che adoro! (in continuo aggiornamento, perché non me li ricordo tutti e perché se ne aggiungono sempre di nuovi!)

FASHION

CREATIVE & WEDDING & PORTRAIT & MORE


week-end crafts #2 - take a piece of summer part I

0 comments

via etsy.com
"WEEK-END CRAFTS è la rubrica del fine settimana dedicata alle piccole cose manuali. Ogni settimana vi suggerirò impieghi veloci che occuperanno il vostro tempo e magari anche le manine dei più piccini."

Questa settimana è dedicata all'estate: Agosto sta per terminare e cosi ho deciso di darvi qualche idea su come recuperare i vostri tesori estivi. Nella prima puntata vedremo come utilizzare conchiglie e stelle marine!

Conchiglie effetto ombré con glitter - tutorial
Stelle marine colorate - tutorial 
Conchiglie porta candele - video tutorial

-


Potete trovare altre idee nella Pinboard dedicata ♡

#photographerslife - Giorni no, giorni si e fregature.

0 comments

Ho iniziato questo post 5 volte negli ultimi 3 giorni. Prima era dettato dalla rabbia, poi dal risentimento e adesso dalla rassegnazione.
Giorni no, giorni si e fregature è la parafrasi della mia #photographerslife, sebbene di fotografia ne sappia una cippa e la mia vita sia per il 70% composta da Photoshop + Spotify.


Il motivo principale di questo post è far capire che non esiste un sogno perfetto, fatto solo della fatica dell'arrampicata per raggiungere la vetta più alta. No, perché la scala verso il successo, verso lo sviluppo professionale e il sentirsi finalmente completi e appagati dalle proprie fatiche è minato dalla presenza di persone frustrate e incapaci che cercheranno SEMPRE di metterti i bastoni tra le ruote.
E quindi:
  • lavorerai con designer che hanno di sicuro un problema mentale latente (e tu lo sai, ma sono tre anni che ci lavori insieme e l'affetto che provi per quella persona non ti farà guardare aldilà del tuo naso!); 
  • ti scontrerai con sedicenti fashion stylists che di styling non sanno NULLA, che ti propineranno idee discutibili, che all'inizio accetterai perché la pratica aiuta tantissimo ma poi ti guarderai indietro e tra quello che impari e quello che ne esce ti sentirai male pensando di aver potuto anche solo minimamente accettare di scattare foto del genere; 
  • avrai a fianco persone che vorranno lucrare sul tuo operato, creatori di eventi di moda che andranno in giro a dire di averti pagato 2000 euro quando non ti hanno offerto neanche un bicchiere d'acqua;
  • ci saranno idee meravigliose che avrai paura di esporre perché ci sarà chi cercherà di appropriarsene;
  • ti ritroverai da sola, spesso, a promuovere un lavoro su cui hai faticato e che SAI che non ha ricevuto il giusto plauso;
  • potranno passare sei mesi e starai ancora aspettando i credits di uno shooting che hai scattato in estate ed è inverno inoltrato, e tu ancora aspetti;
  • avrai budget scadenti per brand che vorrebbero risultati da ADV di Prada. O non avrai proprio un budget;
Eppure è tutto bellissimo, tutto magico. Quando sai che al mattino dovrai alzarti, sistemare le luci e preparare la borsa della macchina fotografica, ripassare il moodboard e discuterne con il team e poi iniziare a scattare... tutto il dolore, la frustrazione, le notti insonni e la rabbia passano. E i giorni no diventano si, le persone con problemi mentali diventano nuovi amici, nuovi designer, persone che affrontano la tua stessa scalata, che non sentono di aver raggiunto la vetta e che, come possono, cercano di spingerti più su.
Ecco: rabbia, risentimento o rassegnazione non potranno mai prendere il posto della gioia di vedere il proprio lavoro pubblicato su una pagina di un magazine importante o meno, su un catalogo o semplicemente su un sito web.

Tutto questo è per dire che di gente di merda se ne incontra tanta, in ogni mestiere, in ogni ambito (io li becco sempre al supermercato eh) ma bisogna essere più merde di loro, più stronzi e diventare egoisti, difendere il proprio operato e capire quando è il momento di pretendere e quando quello di dare fiducia. La dolcezza e la gentilezza vanno utilizzati verso chi lo merita, verso chi dimostra di apprezzare quello che facciamo e non per portare dalla nostra parte personalità che crediamo possano aiutarci.
Il Mondo è diventato un posto spietato, siamo nell'era preistorica digitale, dove tutti imparano a utilizzare le nuove tecnologie e sperano di essere sempre i primi, di avere il massimo numero di follower.
A me basta essere follower del mio sogno, che mi ha portata a 1200 km da casa e mi ha dato una vita nuova. Diffidate di tutti e cercate quello che fa bene A VOI E AL VOSTRO SOGNO :-)

LAST DAY OF A PEONY

0 comments


Questa mattina tutto è cominciato freneticamente: il corriere che mi telefona alle 7.30 per consegnare un pacco, la solitudine di progetti programmati in coppia per poi ritrovarsi da sola a dover sbrigare mille faccende. Una di queste era la visita del mercato floricolo di Milano: non sapevo esistesse, non sapevo dove fosse. E' un mondo a cui appartengo e me ne rendo conto ogni volta che vedo un fiore.

MONDAY MORNIN' INSPO #4 - @lindalomelino

0 comments


Linda Lomelino è una food photographer e food stylist che ammiro moltissimo. Talmente tanto che ho comprato i suoi libri!!!
Linda ha iniziato la sua carriera fotografando le sue creazioni culinarie sul blog http://call-me-cupcake.blogspot.it/ e da li sono nate molte opportunità (ha lavorato anche con Ikea), come i suoi libri: Lomelino's Cakes, Lomelino's Ice Cream e Journal d'un food styliste.


Comunque, se volete iniziare la vostra giornata con delicatezza non dovete far altro che followare @linda_lomelino su Instagram. Non rispondo di eventuali voglie di dolci incontrollabili!


Linda Lomelino is a food photographer and food stylist that I admire so much that I bought all of her books!!!
Linda started her career taking pictures of her recipes and posting them on http://call-me-cupcake.blogspot.it . This was just the beginning and then she worked for Ikea and wrote her books: Lomelino's Cakes, Lomelino's Ice Cream and the last, Journal d'un food styliste.


Well, if you want to start your week with sweetness let's follow @linda_lomelino.

I am not responsible for your bouts of sudden hunger!

#photographerslife - VSCOcam app!

0 comments

Una delle mie più grandi dipendenze tecnologiche è Instagram! E agli inizi ero anche follemente innamorata dei suoi filtri... ma anche i più grandi amori finiscono. E questo è quanto successo da quando ho scoperto VSCOcam!

COS'E'?
VSCO (Visual Supply Co) cam è un app disponibile per iOS e Android.
Ispirata al prodotto di base dell'azienda (ovvero pacchetti di filtri utilizzabili con Lightroom e Photoshop per dare alle foto digitali il feeling delle vecchie foto a pellicola, scattate su supporti FUJI, KODAK, ILFORD, AGFA, ecc.), ci permette di trasformare le nostre foto in capolavori, sia con filtri pre-impostati che in modalità del tutto manuale.

PERCHE'?
Sarebbe bellissimo se i dispositivi come reflex e fotocamere riuscissero a immortalare quel che il nostro occhio vede e reprlicarne la gamma cromatica e/o la profondità di campo ma non è assolutamente possibile. Questa app ci permette di modificare i parametri di esposizione, contrasto, saturazione, ombra, luce al fine di migliorare la foto che abbiamo scattato. 
Siamo nell'era in cui scattiamo più foto con uno smartphone che con una macchina fotografica e chi non vorrebbe avere ricordi con colori meravigliosi o effetti particolari?

I MIEI PREFERITI
All'inizio usavo davvero poco la modalità manuale. Oggi, invece, ho i miei comandi preferiti:

- esposizione, per il controllo della luminosità;
- contrasto;
- fade, aggiunge una velatura grigiastra che ricorda le foto a pellicola;
- saturazione;
- nitidezza; 
- temperatura, per dare alla foto toni più caldi o più freddi;
- modalità copia/incolla, permette (in presenza di foto simili) di copiare la modifica effettuata su una foto e applicarla a quella successiva.

Prima e dopo


E voi conoscevate gia VSCOcam o grazie a questo articolo ora ne sapete di più??

#Milan - MERCATO METROPOLITANO

0 comments


Milano nel 2015 è EXPO ma l'esposizione universale non è solo padiglioni e clusters. Benvenuti da MERCATO METROPOLITANO, il fuori expo creativo!

(english version at the bottom of the post)


COS'É

Mercato Metropolitano è un capannone dove sono stati mescolati stile, grafiche accattivanti e decorazioni tradizionali di mercati biologici e fattorie (cassette di legno, cappelli di paglia, vasi in latta...). I muri scuri sono interrotti dalle grafiche bianche a fondo nero, dalle coloratissime sedie e dai murales all'esterno dell'edificio e dalla traboccante quantità di colori e profumi di cibi e bevande, tutto preparato al momento.


COSA FARE

Vi sono mille possibilità: potete farci semplicemente un giro, non spaventatevi per la mole di gente che vi troverete, potete assaggiare centrifughe, bruschette, pizze, focacce, formaggi e salumi e caffè tostati direttamente di fronte a voi. Il personale è gentilissimo, vi rispondono con calma e vi spiegano qualsiasi cosa. Nella parte finale vi è un MARKET dove potete acquistare cibi provenienti da ogni regione italiana ma anche da paesi come la Spagna. Vi sono anche laboratori di cucina e una mini libreria dedicata perlopiù a libri di cucina.

All'esterno, sotto tendoni bianchi, è ospitato un mercato a kilometro zero, con verdura e frutta di coltivatori locali.

Più in là, oltre il capannone, vi è la zona STREET FOOD: chioschi, piccoli trabiccoli a motore dove degustare fritti, hamburger e bevande fresche seduti su sacchi di sabbia, cassette da frutta o bancali.


DOVE

Nella centralissima Porta Genova, tra il caos dei Navigli. Esattamente in Via Valenza (Tram 2, Bus 74 oppure a piedi da Porta Genova, tram 9)


PLUS

Gli animali sono ben accetti; Vi sono scale e rampe d'accesso e uscita, di modo da rendere possibile la visita anche a chi ha problemi di mobilità o a chi, semplicemente, ci vuole andare in bici e non ha voglia di portarla in spalla giù per le scale; Pulito, ordinato, nulla fuori posto!


____________________


For the city of Milan 2015 is the year of EXPO, but the Universal Exhibition is not only about pavilions and clusters. Welcome to the creative side of the "Fuori Expo", welcome to MERCATO METROPOLITANO.

MERCATO METROPOLITANO is an old unused area located in Porta Genova, near Navigli, that has been renewed and has become a bio market where to buy fruits and vegetables from local farmers or where to try different tastes from all over Italy.

You can take a walk in the area and discover new foods, buying cooking books or having a very italian style apertitivo, with a cheese board and a glass of wine.

There is also an area dedicated to STREET FOOD, where to try wines, beers and more.

You can even buy flowers and plants and come with your pet or by bicicle.


MONDAY MORNIN' INSPO #3 - @dailybreakfast

0 comments


"dailybreakfast" a.k.a. Laura La Monaca, giovane fotografa e food stylist milanese scoperta grazie ai featuring di Instagram. Il suo profilo IG è un viaggio attraverso piatti di luoghi diversi, un mosaico multicolore che non può che contagiare il vostro lunedì mattina!


Segui Laura su Instagram o visita il sito dailybreakfast.net 


"dailybreakfast" also known as Laura La Monaca, young photographer and food stylist from Milan discovered thanks to featured artists on Instagram. Her IG profile is a journey through dishes from different countries all over the world, a colorful mosaic that will affect your monday mornin' for sure!


Follow Laura on Instagram or visit her website for more.

Instagram

© onto the white. Design by MangoBlogs.